Foto e video di persone ed avvenimenti del territorio

La storia della fotografia ha inizio nel XIX secolo, quando le prime immagini furono catturate utilizzando processi chimici e meccanici. Nel 1826, Joseph Nicéphore Niépce realizzò la prima fotografia permanente, "Vista dalla finestra a Le Gras", utilizzando una lastra di bitume di Giudea esposta alla luce solare per otto ore. Questo processo pionieristico portò all'invenzione della dagherrotipia da parte di Louis Daguerre nel 1839, che rese possibile ottenere immagini più chiare e dettagliate.
Negli anni successivi, vennero sviluppati i negativi su vetro, che consentivano di realizzare stampe fotografiche a partire da un negativo, rendendo la fotografia più accessibile. Questi negativi furono utilizzati per catturare una varietà di soggetti, inclusi paesaggi, ritratti e, in alcune regioni, anche mobili e arredamenti domestici.
Nel corso del XX secolo, la fotografia continuò a evolversi, con l'introduzione di pellicole a colori e tecnologie sempre più avanzate, rendendo la cattura di immagini sempre più immediata e accessibile. Oggi, la fotografia è un mezzo fondamentale per documentare la nostra vita quotidiana e il nostro ambiente, incluso il mondo del design e del mobilio.
In questa sezione del Museo potete ammirare parte dell’evoluzione fotografica che racconta una fase della storia di Cascina (e non solo) e della sua fortuna con l’artigianato artistico. Infatti, le prime fotografie del mobilio, realizzate con negativi di vetro, hanno permesso di immortalare stili e tendenze del tempo, fungendo da preziosa testimonianza culturale e sociale.
Le lastre di gelatina bromuro d’argento testimoniano come si creavano i cataloghi fotografici dei mobili che le ditte vendevano in “serie”, se così si può dire, poiché restavano pur sempre articoli estremamente artigianali e su misura. Dopo i cataloghi, questi presero varie forme e grafiche, fino ad arrivare alle foto create con i render, che sostituiscono le foto e i prototipi dei mobili.
In questa collezione custodiamo anche molti filmati video del territorio, trattando varie tematiche, dalla guerra alla mostra del mobilio, dai cartoni animati ai cortometraggi, ecc.
Un cortometraggio interessante è "Cascina, la città del mobile", del 1964, di circa 4 minuti, trasmesso nelle sale cinematografiche di tutta Italia prima della proiezione dei film. Dal video si comprende anche perché i fidanzati arrivassero dalle più disparate regioni italiane a comprare i mobili cascinesi per il loro nido d’amore, una volta giunti a nozze. Nel cortometraggio si ammira che, una coppia di fidanzati, a bordo della loro auto cabriolet, parte da Piazza dei Miracoli a Pisa, percorre LungoMonte e arriva alla Mostra del Mobilio a Cascina.
I protagonisti delle nostre foto e video, tutte scattate a Cascina o nei paesi limitrofi, spaziano dal Re, ai piu’ svariati politici, dai falegnami, ai lavoratori di vari mestieri, dagli studenti, ai calciatori, alla Piaggio al Palio di S.Giovanni alla Vena, ecc…